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:: kenya ::    common people

ogni volta che si va all'estero ci si confronta con culture molto diverse, ma l'impatto risulta essere sempre più drammatico quando i paesi che visitiamo sono paesi così meno fortunati del nostro. Il paradosso vuole che spesso visitiamo questi paesi in virtù delleloro bellezze naturali ed il contrasto stride nell'accostamento tra una natura meravigliosa ed una realtà umana quotidiana, urbana o rurale, così lontana dai nostri standard e dalle nostre aspettative. 

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nel rivedere queste foto mi viene in mente la struggente canzone di john lennon, working class hero (per chi la vuole risentire la aggiungo alla fine, magari può essere utile farla partire mentre vedete le foto) e mi sembrano sempre meno importanti i troppo spesso banali ragionamenti sulla difficoltà della nostra vita quotidiana. 

kenya street store

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alle 6 la strada è già piena di gente che spesso affronta lunghi spostamenti a piedi per andare a lavorare o a studiare. bimbi piccolissimi costeggiano le strade, nulla dietro di loro, nulla davanti, segno che i chilometri da fare sono tanti, sperando di salire su un bus.

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kenya in hte morning   bus

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masai

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non stupisce ovviamente trovare i poster di barak obama. ma neppure gli simboli dell'america

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obama potser in kenya  coca cola in kenya

la condizione di impiegato non sembra fare la differenza, o forse dipende dalla prospettiva dalla quale si guarda la cosa.

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 man
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woman
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back to home

questa è la versione di Ozzy Osborne della famosa canzone di John Lennon, l'ho preferita all'originale perchè la voce di Lennon è così dolce in una canzone così drammaticamente bella.  Sono stato anzi indeciso fino all'ultimo se inserire quella di Marilyn Manson in una versione altrettanto "sofferta". Ma ce ne è per tutti i gusti. dalla più recente dei Green Day (per un progetto di Amnesty International) a quella di Cindy Lauper a quella di Marianne Faithfull (bella!). A questo punto può essere utile aggiungere anche il testo di questa canzone contro la guerra, la guerra delle persone normali educate da altri a combattere tra poveri per il proprio lavoro.




            
           

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Working Class Hero (John Lennon)

As soon as you're born they make you feel small
By giving you no time instead of it all
Till the pain is so big you feel nothing at all
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

They hurt you at home and they hit you at school
They hate you if you're clever and they despise a fool
Till you're so fucking crazy you can't follow their rules
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

When they've tortured and scared you for twenty odd years
Then they expect you to pick a career
When you can't really function you're so full of fear
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

Keep you doped with religion and sex and TV
And you think you're so clever and class less and free
But you're still fucking peasants as far as I can see
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

There's room at the top they are telling you still
But first you must learn how to smile as you kill
If you want to be like the folks on the hill
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be
If you want to be a hero well just follow me
If you want to be a hero well just follow me